mercoledì 7 novembre 2007

Quanto si impara stando un giorno coi bambini!
Nessun freno e nessun pudore nell' abbracciarti ogni volta che lo desiderano, nel dirti cento volte ti voglio bene, nello stamparti quei bacini impiastriciati per cui, altro che trucco, devi lavarti la faccia tante volte.
Questo rapporto totalmente istintivo e libero crea immensa tenerezza e complicità: è amore.
E noi, cresciuti a pane e " uomo che non deve chiedere mai", a competizioni e arrivismi, noi che ci siamo impostati con cura per evitare delusioni, noi che ci siamo dimenticati di essere stati bambini, ci prendiamo delle belle boccate di ossigeno.
Meglio una delusione che un rimpianto. L' ho imparato da nonna. Grazie Matilde

3 commenti:

valentina orsucci ha detto...

anche per me è così.
stare coi bambini ti fa andare all'osso delle cose, delle arrabbiauture, dell'amore, dell'affetto, della conoscenza. ed è meraviglioso.

p.s. mamma: non penso te ne sia accorta, ma ho midificato un'impostazione. ora possono commentare tutti, così non facciamo discriminazioni

valentina orsucci ha detto...

mamma, quando commenti accedi con il tuo account.
cioè, sotto il commento vedi che ti dice: scegli un'identità. ecco, tu scegli google/blogger, come nome utente e password metti le stesse del tuo blog. così dai commenti uno può cliccare e vedere chi sei (come fai tu se clicchi sul mio nome)
un bacio

Anonimo ha detto...

Meglio una delusione che un rimpianto. Spero che sia vero.
O tutto o niente.
A.